ManAdvisor – #L’INSICURO

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adult anger art black background

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“Sei troppo bella, simpatica, intelligente, come fai a stare con uno come me?”.

Te lo dice la prima volta dopo averti sfiorato le labbra, lo conosci da pochi giorni. È un uomo adulto, non un ragazzino, ma ti guarda con gli occhi da cucciolo impaurito e l’aria del “Vorrei ma non posso”. Tu lo guardi, sorridi e lusingata biascichi un “Ma che dici?” seguito da nuove effusioni.

“Davvero mi trovi interessante?” Piomba nuovamente mentre i tuoi capelli sono incastrati nel suo orologio (perché l’uomo insicuro ha sempre un orologio, preciso e rintoccante ancorato al suo polso).

“Scherzi?” Rispondi tu, cercando di goderti il momento. Pensieri e capelli disincagliati, tutto procede per il meglio, fino a quando ti riaccompagna a casa. “Se mi vedessero con te penserebbero che cosa ci fa una come te con uno come me? Sei stata bene stasera? Pensi che ci rivedremo?”. Lo so, sei a metà tra un “Checcarino” e un “checcazzovuoi”. Sorella, un consiglio: scappa. Il suggerimento l’hai già avuto da lui a inizio serata. Sei troppo bella, simpatica, intelligente, come fai a stare con uno come lui?

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ManAdvisor – #L’INFEDELE

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man in formal suit jacket holding his necktie

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Perfetto. Impeccabile. Dopo una serie di casi umani finalmente incontri un Uomo sicuro, simpatico, intelligente, passionale. Al primo appuntamento ha organizzato tutto. L’orario è perfetto, non troppo tardi e non troppo presto, si presenta bello e profumato come non mai, ti porta tra risate e discorsi interessanti in un posto che non hai mai visto prima. Bello da togliere il fiato. E in culo al mondo. È per questo che non l’hai mai visto. Tu però credi di essere finalmente ripagata dal karma (e hai un grosso conto in sospeso), quindi non ti chiedi il perché dei chilometri di strada macinata per mangiare qualcosa, sei la protagonista del tuo film. La cena è fantastica, mangiate e bevete un vino che così leggera non ti sei mai sentita. Lui ti stringe la mano e non prende mai una volta il telefono dalla sua tasca. Mai. “Quanta strada fatta per arrivare fino a te” pensi sognante. Frena. Si torna alla base. Le sue mani si ritraggono man mano che i chilometri riportano a casa, anche i discorsi diventano più tesi, le risate meno frequenti. Il suo di telefono vibra e lui lo guarda preoccupato di sottecchi. Una donna segnaposto lo aspetta, mentre tu, sì cara, la principessa della serata, sei solo una delle sue innumerevoli avventure. Stai pensando di parlarci? Ti risponderebbe con un: “Credevo si capisse”. E tu credevi fosse amore, invece era un coglione.

(Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale).

Sally e Jim – la vita è un algoritmo

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hacker screen

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La vita è un algoritmo.

Se scelgo di dare più di un’occhiata a cose che non meritano ne incontrerò sempre di più. Penserà “ecco, ha visualizzato ancora, vuol dire che le piacciono. Ora le ripropongo nella home della sua vita”.

Quindi presterò più attenzione, i miei occhi devono posarsi su ciò che voglio evocare. Non ho una tua foto Jim, puoi aiutarmi?

 

Sally e Jim – tra le cose che

 

 

Sally e Jim – tra le cose che.

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silouhette of man

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Dove cazzo sei Jim? Ho bisogno della tua leggerezza per capire la differenza tra una cosa che ne vale la pena e una cosa che la fa.

Dove cazzo sei Jim. Forse sei tra le cose che fanno pena e non ne vali la pena.

 

Sally e Jim – I compromessi

Cara donna in estate

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barefoot beach blur break

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Cara donna in estate,

ti auguro di contare i sorrisi e non le smagliature,

di pettinare i capelli con sole e sale e di dire addio alla piega,

di tuffarti nell’acqua fredda senza ciglia appesantite da trucchi indelebili,

di correre felice a perdifiato come cantava Baglioni, senza temere i chili di troppo o di meno,

di scegliere il costume per il tuo colore preferito, senza strizzare o strozzare,

di lasciar scoperto ciò che vuoi,

di sentirti bella anche se non sei bella o anche se lo sei,

di guardare e di guardarti con gentilezza,

di amare e di specchiarti in occhi che facciano lo stesso.

Cara donna in estate,

ricorda che la cellulite non è una malattia,

la tristezza a volte sì.

Cara donna in estate,

spero tu stia già ridendo,

lontana anni luce da chi ti sta scrivendo.

 

 

Sally e Jim – i compromessi

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blur color conceptual cube

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  • Quanti compromessi si nascondono dietro i sorrisi delle famiglie felici? Quanti compromessi hanno rotto i sorrisi di chi ha scelto di seguire la verità ad ogni costo? Se lo sapessi sorriderei di più. Se accettassi più compromessi avrei la mia famiglia sorridente con te, Jim. Se non accettassi più compromessi avrei il mio sorriso solo e non ti parlerei più. Vivo a cavallo dei compromessi, sento tintinnare vetri falsi, da un lato stoviglie, dall’altro bicchieri di Spritz.

 

Sally – c’è un bug nella mia vita

Ti scatto una parola – 1 maggio 2018

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1maggio

  • Papà, che cosa faceva tutta quella gente?
  • Cantava e urlava.
  • Perché urlava?
  • Perché c’erano bambini come te che quando il vento soffiava forte non potevano andare a scuola e giocare a palla. I papà e le mamme spesso erano troppo stanchi. A volte anche i bambini.
  • Il cielo aveva le nuvole brutte?
  • Sì, te l’ho raccontato tante volte.
  • Siete stati bravi a urlare forte. Andiamo a cantare?

 

Ti scatto una parola – 1 maggio

Ti scatto una parola – 1 maggio

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1 maggio

La mia città come il disegno di un adulto ancora bambino: il prato verde, le luci degli schermi, qualche t-shirt colorata sullo sfondo, un uomo distinto che braccia incrociate dietro la schiena sogna e progetta, guardando un palco che tra poco tempo vibrerà. Sarà musica, parole e ideali. Sarà vivo e ricorderà ai vivi di esserlo sempre. L’1 maggio a Taranto è uno stato d’animo e tra alti e bassi (come ogni cosa viva) dura tutto l’anno.

Sally – c’è un bug nella mia vita

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Jim? Sei tu? Dietro quella siepe! Ti sei nascosto? Cammino e sento “Bzz bzz”. Le mani sembrano perdere consistenza, la strada diventa il grigio di un vecchio tv rotto. Sally è sola, Jim è dietro la siepe, Jim non c’è. Non capisco, c’è un bug nella mia vita.

 

Piccola Sally